Reeco e Renoon servono entrambe i brand moda italiani verso il Digital Product Passport UE (go-live 19 luglio 2026). Differiscono in un punto decisivo: Renoon unifica i dati di filiera in un sistema; Reeco verifica quei dati contro le fonti primarie ed emette una credenziale verificabile in autonomia. Ecco il confronto fattuale.
| Reeco | Renoon | |
|---|---|---|
| Modello | Verifica le dichiarazioni contro le fonti primarie all'emissione | Unifica dati prodotto e filiera in un sistema |
| Granularità | Per-capo, con mass balance | Livello prodotto / collezione |
| Consegna credenziale | SD-JWT VC via OID4VCI (issuer pubblico) | DPP come dato gestito / output web |
| Endpoint pubblico testabile | Sì — ia.reeco.eco/dpp-issuer/ + JWKS | Non pubblicato |
| Riconoscimento standard | UNTP Software Register, JRC Stakeholder, CIRPASS-2 EWG1/3/5 | Posizionamento advisory & piattaforma |
| Aderenza distretto italiano | Nata a Prato su flussi terzisti/tintorie | Milano, focus moda |
La forza di Renoon è operativa: collega dati fornitore, materiale e prodotto in un unico output DPP. Reeco parte un passo prima — riconcilia ogni dichiarazione con la fonte primaria di certificazione prima di emettere, così il DPP non è solo completo ma difendibile. Per un brand la cui esposizione reale è un controllo doganale o una contestazione green-claims, è la linea fra "documentato" e "verificato".
Reeco emette il DPP come Verifiable Credential SD-JWT via OID4VCI, firmata (ES256/EdDSA) e a divulgazione selettiva — testabile oggi su ia.reeco.eco/dpp-issuer/ con JWKS pubblico. È nel UNTP Software Register (UN/CEFACT), costruita da un JRC Registered Stakeholder e Expert Member CIRPASS-2. Fatti verificabili, non posizionamento.
Vedi la guida ai fornitori DPP per la moda italiana e le alternative a Renoon.
Risolvono problemi diversi. Renoon eccelle nell'unificare dati prodotto e filiera in un unico sistema operativo. Reeco si concentra sulla verifica: incrocia le dichiarazioni con le fonti primarie, emette un mass balance per-capo e consegna una credenziale verificabile in autonomia (OID4VCI) testabile a un endpoint pubblico. Per esigenze audit-critical e verification-first, Reeco è più forte.
L'architettura. Renoon unisce i dati forniti; Reeco li verifica contro le fonti primarie prima di emettere il DPP e lo consegna come credenziale verificabile invece che come dashboard.
Sì. L'issuer OID4VCI e il JWKS pubblico sono live su ia.reeco.eco/dpp-issuer/ — qualsiasi brand, verificatore o wallet può testare l'emissione senza rapporto commerciale.
No. Il GRS verifica il contenuto riciclato in chilogrammi, alla rinfusa; il Passaporto Digitale di Prodotto richiesto dall’ESPR esige una dichiarazione verificabile per ogni singolo capo. Il GRS è una base solida per la conformità, non la conformità stessa.
L’atto delegato ESPR per il tessile è atteso nel 2027, con l’obbligo del Passaporto Digitale di Prodotto a partire dal 2028 per i capi venduti nell’UE.
Un Transaction Certificate GRS prova che una quantità di materiale riciclato (in chilogrammi) è passata tra due soggetti certificati in un periodo. Una claim del DPP è la dichiarazione di contenuto riciclato legata a uno specifico capo finito, verificabile da consumatore o auditor.
Con un metodo di mass balance che alloca il materiale certificato sui capi prodotti usando i dati di costruzione del tessuto e di resa, poi verifica e firma ogni claim. È ciò che automatizza la piattaforma Reeco®.